Il programma di formazione al counseling relazionale dell’A.A. 2017-2018 si fonda sulle tecniche di liberazione dai condizionamenti e dagli irretimenti relazionali. Il programma tende a dare risposta alla necessità crescente di offrire strumenti di interpretazione, di investigazione e di liberazione. Il primo passo nella formazione sarà quello di riconoscere i residui primitivi che caratterizzano i copioni di relazione e di comportamento. Tali residui sono gli esiti delle empatizzazioni vissute che hanno rinforzato e fatto crescere alcuni tratti temperamentali decisamente disfunzionali per il nostro equilibrio ed il nostro benessere. I residui primitivi che si sono formati caratterizzano le persone e le spingono a modelli di relazioni primitive. La prima verifica della forza di tali residui è data dalla resistenza che il paziente, il cliente o la persona con cui si è in relazione oppone un qualunque intervento tendente al superamento di tali residui. La resistenza nasce dall’equivoco di considerare tali residui una parte vitale della propria personalità caratterizzante l’identità profonda e di difenderli anche se sono causa delle personali infelicità e dell’esposizione a relazioni critiche, insoddisfacenti e non evolute. La struttura dei residui, descritta in La Svolta Relazionale, si propone in approfondimento e continuità con gli idealtipi personologici dell’artigianato educativo descritto e discusso in Dalle Emozioni ai Sentimenti.

Moduli formativi bimensili

Ciascun modulo ha la durata di 16 ore (due o più giornate consecutive o due giornate festive nell’arco di due mesi)

1° MODULO:

BASTARE A SE STESSI: Il superamento dei copioni primitivi. Liberarsi degli irretimenti famigliari. Scoprire la sostanza nelle relazioni.

2° MODULO:

APRIRE GLI ORIZZONTI: Riconoscere l’ipocrisia e gli inganni equivoci, orientarsi nel marasma delle relazioni primitive. Imparare ad orientarsi nel marasma delle relazioni primitive.

3°MODULO

LA RISONANZA RELAZIONALE POSITIVA: la consapevolezza relazionale condivisa. La durata, l’intensità, i limiti, delle scene relazionali. La stabilizzazione relazionale. Le relazioni positive e aattive.

4° MODULO:

LA RELAZIONE DI AIUTO: L’aiuto professionale e l’aiuto implicito. Professionalità e amicizia, il dialogo e l’investigazione. L’empatizzazione e il contagio del dolore mentale.

5° MODULO

CONOSCENZA DI SE STESSI E NARRAZIONI: La propria autobiografia, immagine e autenticità. Saper raccontare gli episodi della propria vita, affrontare i non risolti. La scienza relazionale, le tecniche educative e di counseling.

6° MODULO: (1 INCONTRO INDIVIDUALE O DI GRUPPO)

ANALISI DELLE COMPETENZE E DELLE AUTOBIOGRAFIE: il senso e la mission della propria vita. Verifica delle competenze, analisi del percorso, analisi autobiografica

Testi di riferimento:
Masini V. Dalle emozioni ai sentimenti, Ed. Prepos
Masini V., La svolta relazionale, Ed. Prepos
Masini V., Medicina narrativa, Ed. Angeli
Masini V., Mazzoni E., Scotto E., La scienza relazionale e le malattie mentali, Ed. Angeli